Archivio
I fondamentali di Photoshop: I Livelli
Dopo l’articolo pubblicato sul numero precedente di Usermatter(s) sui livelli di regolazione, mi sono arrivate tantissime e-mail con domande varie, la maggior parte delle quali evidenziava chiaramente la non completa conoscenza delle funzionalità delle palette livelli: ecco quindi quest’articolo, che sicuramente non sarà esaustivo, ma nel quale tratterò gli argomenti fondamentali che potranno essere approfonditi secondo le esigenze.
Eye Tracking: campi applicativi
Nel processo esplorativo del mondo che ci circonda, la percezione e l’analisi dettagliata di un determinato stimolo visivo è possibile solo in una ristretta area della retina, detta “fovea”. Ciascun stimolo esterno può essere “VISTO” solo se selezionato dall’attenzione e allineato alla fovea mediante i movimenti oculari. Per quanto riguarda la modalità sensoriale visiva, è ampiamente assodato che i movimenti degli occhi sono strettamente legati al modo in cui l’attenzione viene diretta e gestita.
Elementi teorici per la progettazione dei Social Network – Parte I
Questo documento è volto a sintetizzare alcune teorie dietro alle soluzioni di social networking. In particolare tenta di definire le dinamiche e i processi per l’osservazione di fenomeni sociali in rete, nel tentativo di fornire linee guida per la costruzione di un solido sistema di collaborazione. È stato scelto volutamente un taglio teorico con l’intento di identificare le principali conoscenze necessarie allo sviluppo di un progetto di networking.
Creare un textbox con autocompletamento
La diffusione delle tecniche tipiche del Web 2.0 ha permesso agli sviluppatori di costruire interfacce contemporaneamente semplici ed efficaci migliorando l’esperienza utente anche sotto l’aspetto della fruizione dei contenuti. A chiunque è capitato almeno una volta di imbattersi in un textbox “intelligente”, capace di suggerire dei termini in base ad alcuni caratteri digitati. Un esempio su tutti è quello di Google Suggest http://www.google.com/webhp?complete=1&hl=en.
Flex e web services: scenari e soluzioni
Com’è noto Flex dispone di uno specifico componente che è possibile usare per le comunicazioni con i web services. In questo articolo prenderemo in esame alcune soluzioni che potremo convenientemente adoperare in diversi casi.
Realizzeremo tre semplici web services di esempio in C# e tre applicazioni client in Flex che presenteranno modalità implementative differenti a seconda della complessità degli scenari.
