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Immagine 1 Immagine 2 Immagine 3 Copertina libro Processing

Processing: il miracolo del codice che diventa arte
Processing è un linguaggio open source, ma nello stesso tempo anche un ambiente di sviluppo, indirizzato a chi si occupa di visual design, animazioni e interazioni di vario genere. Un perfetto esempio di come codice e design possono lavorare insieme per realizzare immagini interattive e perchè no, anche pezzi unici di arte moderna.

Ben Fry e Casey Reas, portano avanti il progetto Processing da diversi anni ormai ottenendo dei risultati molto interessanti, tanto da convincere aziende di ogni tipo ad utilizzarlo nelle loro lavorazioni multimediali, abbiamo degli esempi nel mondo delle produzioni cinematografiche o televisive oltre che tra i molti artisti che hanno creato installazioni grandi e piccole.

Inutile dire che se un artista vuole ottenere qualche risultato deve conoscere le basi di questo linguaggio di programmazione oppure interagire con uno sviluppatore. Quando si guardano lavorazioni realizzate da altri sembra tutto così semplice, ma poi quando si cerca di capire meglio per quale motivo succede quello che succede...ecco apparire stringhe di codice Java da dover interpretare in qualche modo. Non è una vita facile:)

La cosa positiva è che Processing è un progetto aperto, chiunque può scaricare l’interfaccia e potenziarla mettendo mani al codice di base per risolvere possibili bug o per implementarlo con nuove funzionalità.

Ci sono diversi progetti sulla Rete che mostrano in che modo può essere utilizzato questo strumento, molte sono delle mostre a tema in gallerie reali e non virtuali che ospitano installazioni di tutti i generi. Una tra le tante più originali è quella realizzata da Philipp Steinweber and Andreas Koller che hanno messo a confronto ben cinque religioni, Cristianesimo, Islamismo, Induismo, Buddhismo e Ebraismo, cinque libri sacri per evidenziare differenze e punti in comune tra di loro. Visivamente il tutto è rappresentato in grandi pannelli colorati con nomi, date, verbi, simboli...molto piacevole alla vista anche se non si ha voglia di dedicare del tempo alla comparazione delle Bibbie, ma solo a guardare. In ogni caso l’intento è quello di far riflettere sui propri pregiudizi e sui motivi di conflitto tra le diverse credenze, senza nessuna presa di posizione da parte degli autori del progetto che hanno semplicemente elaborato dei dati in modo neutrale immettendo testi in cui comparivano alcune parole, lasciando che il codice Java facesse il resto interpretandoli e tirando fuori alcune tra le parole più utilizzate da tutte e cinque le religioni.

Il totale delle parole analizzate è di 2.903.611 (15.625.764 caratteri). Un ruolo fonamentale in questa rappresentazione è data ai personaggi, ne vengono visualizzati 41 tra quelli più nominati nei testi sacri. Gli archi che compaiono sopra di essi rappresentano il numero di volte in cui sono presenti in tutti i testi, la fascia diventa più larga per quelli maggiormente nominati. Le azioni riferite a quaesti personaggi e la loro frequenza è invece visulizzata dalla grandezza o meno dei caratteri che compongono il verbo e dalla posizione  verticale che ricoprono all’interno del pannello.
Gli archi collegano i personaggi formando delle coppie prendendo in considerazione le azioni corrispondenti, il risultato elaborato da un algoritmo è poi visualizzato applicando una percentuale di trasparenza all’arco stesso.

Questa è solo una delle tante espressioni di come si possono integrare codice e creatività, oltre al mondo reale e tangibile delle mostre in galleria, in Rete si trovano molti esempi di progetti multimediali e di realizzazioni di effetti speciali molto accattivanti che fanno venire voglia anche a persone come me, che di codice non sanno praticamente nulla, di approfondire l’argomento e imparare a conoscere Processing per usarlo come alternativa ai comuni softare di grafica.

Siti
http://universaleverything.com/recent_activity/205/
Un esempio divertente di come processing crea una serie di divertenti facce pelose utilizzate all’interno di un festival come decorazioni.

Libri
Processing: A Programming Handbook for Visual Designers and Artists
di Casey Reas and Ben Fry (Foreword by John Maeda)
Hardcover: 736 pages
Publisher: The MIT Press (September 30, 2007)
Language: English
ISBN-10: 0262182629
ISBN-13: 978-0262182621
Product Dimensions: 9.1 x 7.1 x 1.2 inches

Eventi
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24 Gennaio - 2 Febbraio, 2008
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