Adobe Director 11: il grande ritorno!

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Dalle continue evoluzione di Flash che, con la versione CS3 e l’introduzione di ActionScript 3.0, ha ulteriormente esteso le proprie potenzialità multimediali, sembrava dovesse derivare l’abbandono da parte di Adobe del progetto Director. L’annuncio di Director 11 e di una nuova versione di Shockwave Player ha così sorpreso non pochi sviluppatori di applicazioni multimediali.
Stando alle anticipazioni di Adobe, Director 11 costituirà un ambiente di sviluppo potente e flessibile che troverà applicazione in tre campi principali dell’authoring multimediale:

- la realizzazione di RIA, chioschi interattivi e supporti multimediali distribuibili
- lo sviluppo di giochi 2D e soprattutto 3D
- la pubblicazione di simulazioni e contenuti adatti all’e-learning

La differenziazione dei prodotti Director 11 e Flash CS3, che a onor del vero hanno delle zone di sovrapposizione non trascurabili, è stata evidenziata dalla stessa Adobe grazie a una tabella riassuntiva degli ambiti di applicazione dei due software:
(la versione aggiornata è consultabile all’indirizzo http://www.adobe.com/products/director/compare/)
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Dando una rapida occhiata alla tabella si percepisce come Director 11 colmi alcune delle lacune ancora presenti in Flash soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo e la gestione di applicazioni con elementi grafici tridimensionali e il supporto di formati di file multimediali (video, immagini e audio) diffusi nel mondo dell’authoring multimediale non legato al Web.

Un’altra sostanziale differenza consiste nella compatibilità di Director 11 con il linguaggio JavaScript che rende di fatto accessibile la programmazione di soluzioni complesse anche a chi non ha dimestichezza con Lingo o ActionScript.

Detto questo, non si può non apprezzare gli sforzi che ha fatto Adobe per realizzare un prodotto davvero innovativo in grado di interpretare a 360 gradi le esigenze di comunicazione interattiva emerse in questi anni. Tra le molte novità introdotte in Director 11 spicca l’ampio supporto nativo di formati multimediali standard tra cui l’SWF, il DVD video, Windows Media, QuickTime 7 e RealMedia, caratteristiche indispensabile per la realizzazione di applicazioni interattive in grado di riutilizzare contenuti già prodotti.

Altrettanto importante è la rivisitazione dell’ambiente di authoring che, oltre a comprendere il pieno supporto in stile Flash alla programmazione con Lingo o JavaScript (utilizzando la finestra di immissione del codice assistita e gli Snippet anche chi non è esperto di programmazione può realizzare applicazioni interattive), ha rivisto l’interfaccia utente grazie a sistemi di gestione delle finestre più intuitivi. Pur diversificandosi da Flash per diversi aspetti, la logica di integrazione e interoperabilità applicata da Adobe nella realizzazione della suite CS3 è stata adottata anche per Director.

Si ha quindi una piena integrazione con Photoshop CS3, Flash e l’intera gamma di altri prodotti CS3. Parlando di standard e accessibilità, anche in questo campo Director 11 ha fatto passi da gigante, da un lato garantendo il rispetto delle linee guida dell’accessibilità della Sezione 508, dall’altro inserendo nel
sistema di authoring un potente motore di sintesi vocale che non richiede agli destinatari dei supporti interattivi utilizzati la disponibilità di alcun software supplementare (per esempio i classici screen reader).

Per quanto riguarda la User Experience dei fruitori finali delle creazioni realizzate con Director 11, anche in questo campo c’è davvero molto da dire. Innanzi tutto, il supporto diretto al rendering 3D con DirectX 9 consente di ideare e sviluppare esperienze interattive assolutamente realistiche e immersive che, per esempio, possono costituire la base di giochi e simulazioni di alto impatto emotivo.

L’adozione di un motore per la fisica come AGEIA™ PhysX™ costituisce la ciliegina sulla torta per gli sviluppatori di giochi e simulazioni che prevedono la riproduzione di eventi realistici come la collisione di corpi o l’esercizio della gravità (alcuni video di esempio in cui viene applicata tale tecnologia sono disponibili all’indirizzo http://www.ageia.com/physx/tech_demos.html)
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Visto il già ottimo livello di realizzazioni Shockwave realizzate con le precedenti versioni di Director – software che ha segnato un solco indelebile nella storia del Web e dell’interaction design – c’è da scommettere che date le rinnovate potenzialità ben presto ci si trovi a vivere esperienze di comunicazione
quanto mai immersive ed efficaci.