Second Life experience - parte 1

Immagini

Immagine 1 Immagine 2 Immagine 3 Immagine 4 Immagine 5 Immagine 6 Immagine 7 Immagine 8 Immagine 9 Immagine 10

Introduzione
Sono ormai mesi in cui si sente parlare di Second Life e delle sue potenzialità orientate alla tecnologia, alla sperimentazione e al concetto di community con diversi tipi di approccio. Passata la fase, devo dire inaspettatamente breve, in cui obiettivo di molti era “esserci” indipendentemente dal tipo di servizio offerto, credo si sia giunti ad punto in cui la progettazione strategica sia indiscutibilmente alla base di ogni iniziativa. Per essere chiari, che l’approccio verso Second Life sia mirato al ritorno di immagine, alla formazione o al product test, l’esperienza dell’utente è fondamentale. Prima di entrare nel dettaglio di cosa si può fare e come, credo si doveroso fare un passo indietro e aprire una parentesi, aggiungendo magari qualche curiosità, per chi non conosce le origini di questa piattaforma e non ha riferimenti necessari per poter operare di persona.

Second Life è un metaverso, un termine coniato da Neal Stephenson in Snow Crash, un libro di fantascienza di ispirazione Cyberpunk, a cui la Linden Lab (società californiana proprietaria di Second Life) sembra si sia fortemente ispirata. Il metaverso ha una sua economia interna e una sua moneta (Linden Dollar) che può essere acquistata con dollari reali o convertita in dollari reali. Gli oggetti creati all’interno di SL sono tutelati da un copyright e da permessi di copia e vendita decisi direttamente dall’utente e possono essere venduti attraverso la moneta locale. Per accedere a Second Life è necessario effettuare una registrazione sul sito, scegliere un avatar e un nome e scaricare il client attraverso il quale sarà possibile connettersi al metaverso (Sono consigliabili una buona scheda grafica e una connessione ADSL veloce ). (Immagine 1) Una volta effettuate queste operazioni di base non resta che lanciare il programma e inserire i vostri dati di registrazione per l’accesso.

La prima volta in una seconda vita
Il primo accesso a Second Life vi lascierà abbastanza frastornati. Sarete catapultati in una “orientation island” e appariranno sullo schermo una serie di tutorial che vi spiegheranno per sommi capi cosa fare e come. (Immagine 2)
Ecco alcune istruzioni di base che vi saranno d’aiuto nella navigazione:

1. geografia del metaverso Second Life è un territorio molto ampio e in continua evoluzione perché completamente creato dagli utenti, orientation island è solo una piccola porzione di questo territorio. Tutto il metaverso è composto da una serie di isole chiamate SIM, termine che sta ad indicare un simulatore in Second Life, un territorio di 256x256 metri.

2. navigazione è possibile muoversi all’interno e all’esterno di un’isola in 3 modi diversi:
a) Camminare. Per camminare è necessario usare le frecce di direzione presenti sulla vostra tastiera
b) Volare. Per volare in alto usate il tasto “pag su” e poi le frecce di direzione. Per atterrare usate il tasto pag giù.
c) Teletrasportarsi. Questo è il modo più veloce per spostarsi da un’isola all’altra. Per teletrasportarvi potete utilizzare il tasto “map” nel caso in cui conosciate il nome della vostra isola di destinazione. (Immagine 3) Oppure il tasto “search”, nel caso in cui la vostra esplorazione sia per “argomento” (es: digitate shoes nel caso in cui stiate cercando un paio di scarpe per il vostro avatar). (Immagine 4)
Ora che abbiamo gli strumenti di base per navigare possiamo passare ad una fase un pochino più operativa.

Second Life building experience
Come già detto in precedenza quello di SL è un mondo completamente creato dagli utenti. A questo punto la domanda sorge spontanea… come posso costruire qualcosa? La piattaforma possiede un tool di sviluppo interno che consente di creare degli oggetti partendo da semplici forme tridimensionali (dette primitive, in gergo prims) come il cubo, la sfera, il cilindro, il toro e cosi via e associare degli script agli oggetti realizzati. Per la parte di scripting il linguaggio di riferimento è LSL (Linden Scripting Language), ma di questo parleremo in seguito. È possibile accedere alla finestra dedicata al building cliccando sul tasto build. (Immagine 5) Su questo però c’è da fare una piccola premessa. Probabilmente, specie se vi collegate per la prima volta, il tasto “build” sarà disabilitato. Questo avviene perché i permessi per costruire un oggetto sono abbinati al terrirorio in cui vi trovate, in poche parole il proprietario dell’isola su cui siete atterrati può decidere se gli altri avatar possono costruire oggetti su suo territorio.

Come posso allora costruire un oggetto? La risposta è semplice:
1. Comprare un’ Isola. però è un pochino dispendioso per la vostra prima prova. In ogni caso potete trovare informazioni sull’acquisto delle isole a questo indirizzo: http://secondlife.com/community/land-islands.php.

2. Comprare da uno dei residenti una porzione di territorio. Per questo potete utilizzare il pulsante “search” e successivamente il tab “Land sales” e cercare nella lista uno dei terreni in vendita. (Immagine 6) Però prima dovete avere in cassa un po’ di Linden dollars e per questa operazione è necessario aver inserito i dati relativi alla carta di credito. I Linden dollars possono essere acquistati tramite il portale o direttamente all’interno della piattaforma oppure è possibile ricevere delle donazioni dagli altri avatar, guadagnarsi i soldi con lavori a tempo o vendere le proprie realizzazioni.

3. Recarsi in una sandbox. Una sandbox è una porzione di isola dove è abilitata la possibilità di creare degli oggetti. Molti di questi spazi, messi a disposizione dagli utenti stessi, sono dotati di un “autoretun”, in poche parole l’oggetto creato all’interno del territorio viene automaticamente restituito dopo un certo limite di tempo stabilito dal proprietario (Owner). Come trovare una sandbox? Cliccate sul tasto “search” e digitate “sandbox”, scegliete posto tra quelli indicati, cliccate sul titolo e premete il tasto teleport. (Immagine 7,8) Una volta raggiunto il luogo desiderato, avrete finalmente attivo il vostro tasto build, che vi darà accesso alla finestra di editing. (Immgaine 9) A questo punto scegliete una delle figure geometriche tra quelle presenti (tipicamente il cubo) e cliccate con il tasto sinistro sul terreno. (Immgaine 10)

Congratulazioni… avete “rezzato” (come si dice in gergo) il vostro primo cubo. Cosa possiamo fare con questo cubo? Beh, rimanderei il tutto alla prossima puntata.